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"Padrona del Suo Cuore"
di Julie Garwood


copertina
© 2008 - Euroclub

La romantica storia d’amore fra un nobile misterioso e una giovane cresciuta con i pellerossa.

Christina ha lunghi capelli biondi e magnetici occhi pervinca, ma si sente in tutto e per tutto un’indiana.

Indomita e bellissima, è stata adottata da una tribù di Dakota alla morte della madre, che per sfuggire al marito violento era scappata insieme a lei in America.

Ma Christina non è una giovane qualunque: è la legittima erede di un principato e ora sta facendo ritorno in patria, accompagnata da una zia.

In Inghilterra, però, scopre che per entrare in possesso dell’eredità deve essere sposata, altrimenti i suoi beni andranno al padre, il crudele lord Edward.

Sarà l’incontro con l’affascinante marchese di Lyonwood a cambiarle la vita. Non solo per l’attrazione che quell’uomo dal misterioso passato esercita su di lei e per la tempesta di emozioni che le scatena dentro, ma anche perché le chiede di sposarlo.

Stregato dalla bellezza e dallo spirito libero di Christina, infatti, Lyonwood le dona il proprio cuore insegnandole i segreti dell’amore.

Ma il padre di Christina non si darà sconfitto tanto presto e la coppia dovrà agire d’astuzia...

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La recensione di Alice Dileo:


Credete nel destino?

Christina Bennett, l'eroina di Padrona del Suo Cuore, crede nel destino. Dopo che sua madre viene uccisa nel tentativo di scappare dal marito pazzo, viene allevata dalla tribù indiana dei Dakota. Sua madre voleva che diventasse forte e coraggiosa come un guerriero, per poter essere capace di difendersi dalla malvagità. Nella tribù indiana questo desiderio viene esaudito, e la giovane ragazza cresce distinguendosi, non solo per bravura ma anche per aspetto, avendo capelli biondi e occhi azzurri, così diversi dalle caratteristiche dei nativi d'America. Cresce impadronendosi di tutte le abilità (e modi di vivere) dei Dakota, preparandosi per il giorno in cui tornerà in Inghilterra e vendicherà la morte della madre.

Lyon, marchese di Lyonwood, incontra Christina dopo che lei ritorna in Inghilterra, intravedendola ad un ballo e rimanendone subito colpito. L'attrazione è reciproca, nonostante né Lyon né altri nella ristretta società inglese siano a conoscenza della sua reale provenienza.

Mi fermo un attimo a parlare dei due protagonisti, perché sono una coppia rara nei romance. Ho sempre affermato che Julie Garwood sa il fatto suo nel creare eroi ed eroine amabili, appartenenti ad un mondo a parte e, soprattutto, rinfrescanti. In questo libro (e serie) in particolare.

Christina è, ovviamente, ancora vergine. Soprannominata 'leonessa' dalla sua famiglia adottiva aspetta l'uomo del suo destino, il suo 'leone'. Quando lo trova, grazie alla sua educazione molto liberale rispetto alle regole ristrette della società londinese, non nega i suoi sentimenti verso Lyon; anzi, è molto soddisfatta di essere riuscita a trovare un guerriero forte e potente tra gli 'uomini bianchi' inglesi.

Dopo aver lavorato in segreto per il governo per tanti anni, Lyon è abbastanza arrogante e sicuro della sua abilità nel risolvere segreti e gestire situazioni compromettenti. Ma la Principessa Christina (così conosciuta nel Regno Unito) riesce sempre ad evadere le sue domande e nello stesso tempo ad attizzare un fuoco in lui che non riesce a placarsi. Quando crede di aver scoperto il lato combattivo di lei, la sua improvvisa gentilezza lo lascia ancora una volta disorientato.

Come dicevo, una coppia rara. Christina è una donna forte, senza essere un Boss. Tiene testa a Lyon, eccome, senza mai rinunciare alla sua femminilità. E' anche una donna cinica, segnata dalla morte della madre e dal tradimento del padre, e cresciuta fra gli indiani, è sospettosa degli 'uomini bianchi'. Lyon è un guerriero, capace di tutto per proteggere la donna che ama e allo stesso tempo gentile e tenero come il più passionale degli amanti. Un tradimento lo ha reso piuttosto guardingo nei confronti della gente, eppure non nega a se stesso la realtà dei suoi sentimenti verso Christina. E' lui che le dice quel fatidico 'ti amo' fin dall'inizio. E' sempre lui che cerca, chiede, implora Christina di farlo partecipe dei suoi pensieri, delle sue confidenze, della sua vita. Avrebbe potuto ordinare, come un vero Boss, ma si arrende alla forza del suo amore. Per contrasto, è proprio Christina che fugge, che ha paura, che non si fida e non crede nell'amore.

Due sono i misteri da risolvere in questo libro: gli incredibili (ed a volte strazianti) tentativi di Lyon di scoprire il segreto delle origini di Christina, del suo comportamento, e i piani da lei formulati per intrappolare e punire suo padre, l'uomo che costrinse sua madre a rifugiarsi in America e che poi l'ha uccisa.

Christina non si fida di Lyon, all'inizio. Soprattutto, crede che lui possa trovare ripugnante la verità sulle sue origini, così crea risposte evasive e bugie contraddittorie che non fanno altro che preoccupare Lyon. D'altra parte, lei diventa sempre più ansiosa perché col giungere del suo 19° compleanno se lei non si sposa il padre ritornerà per toglierle l'eredità ricevuta dal nonno. Essendo una donna forte e indipendente, fa fatica a chiedere aiuto a Lyon, timorosa che lui possa in seguito impedirle di tornare a casa, in America.

La madre di Christina le lasciò un diario per spiegare tutto l'accaduto del suo disastroso matrimonio; ciascun capitolo del libro inizia con un estratto di questo diario, che aiuta il lettore pian piano a comprendere perché la madre di Christina è ritenuta pazza e cosa sia in realtà successo in America.

Mi piace ritenere questo libro come l'esatto opposto del classico romance. Qui infatti bisogna aspettare prima che sia lei che si fida dell'eroe, consegnandogli la chiave del suo passato e della sua fiducia. Lyon è un uomo paziente, che sa quando aspettare e quando premere per ottenere delle risposte; non si limita ad ordinarle di ubbidire, ma attende, comprendendo la sua esitazione nell'offrire fiducia forse meglio di Christina stessa. Inoltre, nonostante lei sia cosciente che Lyon è effettivamente il suo destino, deve superare il desiderio di lasciarlo per tornare nella terra dove è cresciuta e si trova la sua famiglia adottiva.

Infine, la straordinaria bravura dell'autrice nello stemperare situazioni di pericolo e serietà con uno humor e caratteri secondari meravigliosi. Il miglior amico di Lyon, Rhone, provvede per una breve storia secondaria e la seconda storia d'amore con Diana, la sorella di Lyon. La madre di Lyon e Diana fornisce tra i migliori intermezzi comici, e odierete la zia Patricia di Christina, una zitella acida e vecchia, soprattutto quando pianificherà il rapimento (e quasi violenza) della sua stessa nipote!

Pericolo, dialoghi stupendi, caratteri ancora più meravigliosi - una fantastica combinazione. Non riuscirete a dimenticare questo libro molto facilmente. Ah, e non dimenticatevi del destino!

N.B. "Padrona del Suo Cuore" è il primo libro di una serie che comprende "Il Pirata Gentiluomo", "La Dote di Sara" e "Spirito Ribelle".

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