Articolo tratto da "Il Giorno" di Lunedì 21 Maggio 2000:


Addio Barbara, regina del rosa


Londra, morta la Cartland: scrisse 723 romanzi tutti d'amore. Aveva 99 anni

la Cartland con il figlio IanLONDRA, 21 MAGGIO - Barbara Cartland, la regina del rosa che vestiva sempre di rosa, è morta nel sonno dopo una breve malattia. Fra due mesi avrebbe compiuto 99 anni. «Ha avuto una vita piena e felice e ha donato felicità a tanta gente nel mondo», ha detto il figlio Ian McCorquodale, annunciando il decesso.

Dame Barbara è probabilmente l'autore più prolifico del mondo ed anche il più venduto: un miliardo di copie in 36 lingue diverse. Nella sua lunga carriera, cominciata nel 1923 con 'Puzzle', ha sfornato 723 romanzi tutti dedicati a indissolubili e puri amori in cui l'eroina, sempre vergine, inglese e bella, viene salvata da calamità varie da un baldo e affascinante giovane uomo, preferibilmente nobile.

Era nata nel 1901 a Birmingham. Nipote di uno speculatore morto suicida e figlia di un ufficiale rimasto ucciso durante la prima guerra mondiale, aveva avuto due mariti, dal primo aveva divorziato e del secondo era rimasta vedova. Aveva avuto tre figli. La maggiore, Raine, aveva sposato in seconde nozze il conte Spencer, padre di Diana. Quando era emersa la storia fra la principessa di Galles e Dodi Fayed, la Cartland, nella sua veste di nonna in seconda, aveva pubblicamente disapprovato la relazione, ma quando poco dopo Diana morì se la prese con la famiglia reale. «Sono tedeschi. Non hanno capito che per lei contava solo l'amore», disse.

Neppure il fratello di Diana si salvò dalle sue critiche. Lo accusò di speculare sulla morte della sorella, affermando: «È terrificante l'idea di far pagare il biglietto per visitare la tomba». Barbara Cartland fino all'ultimo ha continuato a scrivere romanzi, cantando le lodi della vecchia aristocrazia inglese e dell'amore puro. L'unico rimpianto della sua vita, disse una volta, era quello di non essere riuscita a sposare un duca e a chi la sollecitava a inserire nei suoi racconti qualcosa di più audace di un casto bacio, rispondeva stizzita: «Scrivo romanzi sull'amore e non sul sesso. Voglio aiutare la gente ad essere felice e non spingerla a fare le cose sbagliate. E non c'è niente di più sbagliato dell'ossessione per il sesso».

Non le piaceva pensare alla morte, ma per lei aveva previsto un'uscita in grande stile, da regina del 'romance' quale era. Già nel 1981 aveva fatto sapere di voler essere seppellita in mare, con indosso le sue vistose ciglia finte, con gli occhi truccati come sempre con l'ombretto blu e i capelli biondi cotonati. E ovviamente vestita di un abito rosa shocking, quel rosa che aveva visto per la prima volta nel 1923 in una tomba egiziana e che aveva fatto suo.

Nella foto: la Cartland con il figlio Ian.


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Il Corriere della Sera